Gli Studenti dell’Istituto Marconi Hack di Bari hanno realizzato delle Esperienze in Realtà Virtuale

Gli Studenti dell’Istituto Marconi Hack di Bari hanno realizzato delle Esperienze in Realtà Virtuale per Promuovere la Cultura Pugliese


L’Agenda 2030 dell’ONU enfatizza l’importanza del “lifelong learning” centrato sullo studente, collaborativo e contestualizzato. Con il progetto “VR for English and Future Skills” abbiamo fornito agli studenti gli strumenti tecnologici di ultima generazione per agevolare una rapida crescita delle loro capacità di comunicazione, collaborazione e ragionamento.


Il progetto – finanziato dalla Regione Puglia e condotto da Michael McDonald, insegnante madrelingua inglese e fondatore di Gold Lotus - si è svolto in presenza fino all’inizio di novembre e poi è continuato in didattica a distanza per il periodo successivo.


Questo progetto consiste nell’apprendimento dell'uso della piattaforma di realtà virtuale online: Mozilla Hubs, utile alla creazione di un proprio spazio virtuale e modelli 3D. Ogni studente ha creato il proprio spazio virtuale volto alla promozione di un aspetto del patrimonio culturale della Puglia. Questo ha aiutato gli studenti a comprendere meglio gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU e come essi siano collegati alla loro regione.


Un vantaggio importante di Mozilla Hubs è che ci si può accedere non solo con un visore VR, ma anche attraverso computer o cellulare. Con questa tecnologia puoi incontrare persone da ogni parte del mondo in stanze virtuali, un fantastico modo di promuovere la bellezza della nostra regione nel mondo.


Tale progetto è estremamente unico: poche scuole, a livello globale, lavorano con questo innovativo metodo di studio dell'inglese assistito dalla realtà virtuale e il feedback degli studenti fino ad ora è stato molto positivo.


Gli studenti hanno anche presentato il loro lavoro a più di 60 persone in occasione di un evento online:


Puoi visitare gli spazi VR creati dagli studenti visitando https://hubs.mozilla.com/tTRkDPX/hack e al momento di fare l’accesso nello spazio virtuale su telefono, PC o visore, troverai le istruzioni per esplorarlo.

Gran parte del progetto prevede attività pratiche per gli studenti. Queste attività sono un'opportunità per mettere in pratica le nozioni teoriche apprese di volta in volta durante il progetto “learning by doing”, stimolando gli studenti ad usare questa tecnologia per il raggiungimento di obiettivi accademici, professionali e personali.


La fase successiva del progetto permetterà agli studenti del primo gruppo di aiutare i loro coetanei a creare contenuti VR mettendo in pratica le competenze precedentemente acquisite mediante attività “peer-to-peer”. Questa metodologia didattica ha l’obiettivo di sviluppare negli studenti le abilità necessarie a portare a termine questo progetto, ma soprattutto imparare ad applicarle alla vita lavorativa futura.


Feedback degli studenti:


“Devo dire di aver scoperto un mondo che prima conoscevo in maniera superficiale, che invece è pieno di cose molto interessanti. Il mio riscontro è pienamente positivo, poiché sono stato in un ambiente divertente, tranquillo ed educativo”. Loris M.


“Ho trovato questo progetto molto coinvolgente e accattivante grazie all’idea di unire tecnologia e cultura per promuovere il turismo in Puglia. Ritengo questa esperienza estremamente positiva, ma soprattutto stimolante per noi ragazzi.” Marco V.


Progetto molto interessante e immersivo. Affiancare la realtà virtuale allo studio della lingua inglese è un ottimo metodo per imparare divertendosi, soprattutto se la tua passione è l'informatica e tutto quello che gli gira intorno” Gabriele A.

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